SERVIZI GRATUITI E SPORTELLI

headers servizi e sportelli gratuiti

“Nessuno deve essere lasciato solo”

Essere presenti sul territorio per Aspic fvg significa proporre dei servizi gratuiti ai quali ogni persona può accedere in modo semplice e veloce

Lo psicologo in farmacia

E’ un servizio di facile fruizione, rivolto ai cittadini, che si svolge interamente all’interno della farmacia, la quale offre i propri locali e mette a disposizione dei cittadini il sostegno psicologico del professionista psicologo. L’iniziativa appare come una preziosa opportunità per promuovere il benessere individuale e collettivo e intercettare i bisogni psicologici inespressi, da parte dei cittadini. Il tipo di intervento offerto agli utenti del servizio è una consultazione breve che ha come obiettivo l’accogliere una situazione di disagio e di sofferenza psicologica, aiutando la persona a fare chiarezza dentro di sé e ad attivare, dove possibile, le proprie risorse, oppure individuando, se necessario, le strutture presenti sul territorio che possano offrire una presa in carico. Attualmente il servizio è presente sulle province di Udine, Trieste e Gorizia

Ciclo di serate gratuite

Attraverso le serate informative, tenute su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia, si cerca di avviare un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche inerenti la sfera personale, contribuendo allo sviluppo della consapevolezza dei blocchi che sottostanno alle difficoltà del vivere di ognuno di noi.

Nello specifico le serate propongono di:
– promuovere la consapevolezza sulle diverse fasi del ciclo di vita e sui nodi e sulle difficoltà che possono bloccare i passaggi;
– promuovere la cultura psicologica;
– portare alla riscoperta dei possibili significati sottostanti e delle risorse necessarie per affrontarli;
– divulgare la cultura della consapevolezza di sè, dei significati e delle possibili risorse da attivare per superare le situazioni critiche dell’esistenza.

Gruppi di auto-mutuo aiuto

Si tratta di un’esperienza di gruppo che vede le persone impegnate per il proprio e l’altrui benessere promuovendo le reciproche potenzialità, attraverso l’ascolto e il rispetto della storia di Ognuno partecipa al gruppo di auto mutuo aiuto secondo la propria disponibilità, portando se stesso e la propria storia di vita in un clima di fiducia e ascolto. I gruppi di auto-mutuo aiuto offrono uno spazio ed un tempo di condivisione e reciproco aiuto, consentendo alle persone che vivono, o che hanno sperimentato determinate situazioni, di incontrarsi, conoscersi e confrontarsi in una dimensione di scambio e reciproco sostegno.

Attualmente i gruppi in attivo sono :

“Amare senza dipendere”: per coloro che hanno problematiche di Dipendenza affettiva e/o codipendenza e per tutte le persone che desiderano vivere le relazioni affettive con maggiore serenità.

“Questione di Fiducia”: per colore che nonostante delusioni e abbandoni vogliono vivere la possibilità del cambiamento come rinascita

Sportello Mamme in Difficoltà

La depressione post partum è una condizione psicologica che il pensiero comune associa esclusivamente alle donne; questa si manifesta settimane prima della nascita e continua a essere presente nel tempo, per poche settimane o addirittura mesi dopo il parto.
Lo sportello è rivolto alle famiglie in difficoltà per un disagio nel post partum. E’ finalizzato all’ascolto delle mamme che aspettano un bambino o che hanno appena partorito e non si sentono a loro agio.

Laboratori nelle scuole per l’espressione emotiva e la prevenzione del bullismo

Riconoscere e comprendere le emozioni è un processo psicologico molto importante per il benessere di un individuo poiché consente di diventare più consapevole del proprio mondo interiore e di conseguenza gestire con maggiore autoefficacia gli eventi della vita. Tutto ciò piò aiutare le scuole nella prevenzione di atti di bullismo. Proprio per questo motivi Aspic fvg è molto attiva nel settore scuola, attraverso numerosi laboratori di espressione emotiva svolti in varie classi, dalla scuola per l’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado.

Sportello Oltre la Disoccupazione

Nella vita di un individuo l’uscita dal mercato del lavoro rappresenta spesso un cambiamento non voluto, talvolta brusco che porta con sé la perdita di identità professionale, un disagio personale e non ultimo una difficoltà economica. La disoccupazione può costituire un trauma o una vera e propria frattura nel proprio arco di vita. L’impatto a livello dell’individuo può produrre crisi identità e percezione distorta del proprio sé. Un professionista specializzato nelle tematiche del lavoro offre ascolto attivo; orientamento personale; bilancio di sé mediante narrazione della propria vita personale e lavorativa (paure, aspettative, motivazioni, desideri, frustrazioni, cross events); bilancio di “competenze” personali attive e da riattivare (fattori di protezione, risorse, capacità); orientamento personale e professionale, coaching e formazione e informazione rispetto una “buona cultura del lavoro”

Sportello di Ascolto per Migranti

SPORTELLO DI ASCOLTO PER MIGRANTI
L’esperienza migratoria è una di quelle circostanze fondamentali della vita che implica una grande capacità di riorganizzazione in tempi brevi della propria realtà personale, con un impiego di energia e impegno non certo semplice. In base alle caratteristiche del soggetto e al tipo di esperienza migratoria, l’identità del migrante può venire seriamente colpita dai fatti traumatici, per cui il processo di riorganizzazione avrà difficilmente luogo; dove invece opera una consapevole
riorganizzazione identitaria, è possibile un processo di rinnovamento del proprio vissuto.
Un’identità solida (i cui elementi fondamentali sono il passato e la memoria) può fronteggiare le immancabili perdite dell’esperienza migratoria e favorire la stabilizzazione nel nuovo paese, purché questa esperienza non esponga il migrante, nel lungo processo di riorganizzazione, al rischio di un “cambiamento catastrofico”, possibilità che nasce dall’esperienza del dolore, della frustrazione e dalla mancanza di contatto con il nuovo ambiente.
Si ritiene utile, pertanto, come azione concreta di prevenzione del disagio, l’attivazione di uno sportello di ascolto per migranti, che possa fungere da sostegno nella gestione delle difficoltà del progetto migratorio, nell’inserimento e nelle situazioni più a rischio.

Lo sportello è attivato nell’ambito del progetto “Facciamo comunità. Dal monologo al dialogo tra culture”, realizzato con finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Lo sportello d’ascolto viene effettuato presso la sede dell’Associazione capofila del progetto, ASPIC
FVG, Via G. Tullio, 13 – Udine

Il personale è composto da psicologi, psicoterapeuti e counsellor.

Lo sportello è attivo tutti i sabati, dalle ore 09.00 alle ore 13.00 a partire dal mese di Febbraio.

Oltre a rappresentare un punto di riferimento per la persona migrante, l’attivazione di uno sportello di supporto psicologico mira ad avviare una riflessione utile per un successivo intervento nel nostro territorio, in tema di prevenzione e cura del disagio psicologico portato dal migrante.